sabato, 13 agosto 2022

Consigli per la scelta del conservatorio

Ecco una breve panoramica generale riguardo, gli insegnamenti, le modalità di ammissione, gli sbocchi professionali e qualche consiglio per scegliere il conservatorio da frequentare.

I CONSERVATORI IN VENETO

  1. Conservatorio di Vicenza “Arrigo Pedrollo”
  2. Conservatorio di Castelfranco Veneto-Treviso “Agostino Steffani”
  3. Conservatorio di Verona “Felice E. Dall’Abaco”
  4. Conservatorio di Rovigo “F. Venezze”
  5. Conservatorio di Adria “A. Buzzola”
  6. Conservatorio di Padova “Cesare Pollini”
  7. Conservatorio di Venezia “Benedetto Marcello”

CORSI

In generale l’offerta formativa è molto ampia e va ad abbracciare diversi ambiti della musica sia dal punto di vista dei ruoli (dal concertista specializzato in uno strumento, al compositore, al tecnico del suono, al musico terapeuta, ecc…) che degli stili (dalla musica antica fino a stili più moderni come la classica contemporanea, il jazz, la musica elettronica e la musica pop).

È comunque preferibile informarsi, in quanto non è detto che in tutti i conservatori siano presenti tutti i percorsi di studi.

COME SCEGLIERE

La scelta del conservatorio va fatta tenendo conto di molti fattori come la vicinanza, i costi e le relazioni che si possono intrecciare.

La più importante, però, riguarda il corpo docente e in particolare l’insegnante principale del percorso di studi scelto (per esempio se si vuole frequentare il corso di pianoforte classico sarà il caso di informarsi circa il professore che insegna pianoforte in quel conservatorio).

Questo perchè lo studio musicale è fatto non solo di studi teorici ma anche di esperienze e inclinazioni del singolo.

Non tutti gli insegnanti, quindi, saranno uguali, ma sarà molto importante leggere i curriculum, ascoltare eventuali concerti e dischi (su youtube e spotify ad esempio) e, se possibile, andarci a parlare.

Questo per capire quale insegnate è più adatto in base alle proprie esigenze.

AMMISIONI

Per poter frequentare i corsi accademici è necessario sostenere un esame di ammissione che dimostri le competenze del candidato.

Questi esami non sono uguali per tutti i conservatori, ognuno infatti ha dei programmi propri. È quindi, consigliabile prevedere di sostenere l’esame di ammissione in almeno due istituti in modo da avere più possibilità di entrare e non perdere un anno.

In generale, questi esami si dividono in due parti:

  1. Un parte pratica dove il candito dovrà suonare dei brani (di solito presenti in una lista fatta dal conservatorio), leggere a prima vista una parte data dalla commissione ed eseguire degli esercizi tecnici come scale e arpeggi.
  2. Una parte scritta dove il candidato deve mostrare le sue competenze teoriche e di ear training.

Quindi, una volta scelto il percorso di studi, è fondamentale consultare sui siti dei vari conservatori cosa è richiesto per preparare l’esame di ammissione.

SBOCCHI PROFESSIONALI

  1. A seconda del percorso scelto si avranno degli sbocchi in alcuni settori della musica (concertista in un determinato ambito, compositore di colonne sonore, ecc…)
  2. Insegnamento nelle scuole (ottenendo però i 24 cfu).