lunedì, 13 luglio 2020

Donazioni sangue, organi, cellule e tessuti

Donazione di sangue

Le donazioni di sangue sono molto importanti per salvare le vittime di incidenti, aiutare chi viene sottoposto a interventi chirurgici e trapianti di organi, i malati oncologici, chi soffre di anemia cronica.

Per poter donare è necessario essere maggiorenni, avere tra i 18 e i 60 anni per la prima donazione (65 anni è l’età massima consentita a chi è gia donatore periodico) e pesare più di 50 Kg. Gli uomini possono donare il sangue in un anno al massimo per quattro volte, mentre le donne due. L’intervallo minimo tra una donazione e l’altra è di 90 giorni. Per poter donare è necessario essere in buona salute e seguire uno stile di vita privo di comportamenti a rischio.

L’articolo 8 della Legge n. 219 del 21 ottobre 2005 prevede per il lavoratore dipendente una giornata di riposo retribuita in occasione della donazione[1].

Prima donazione
Il personale medico del centro trasfusionale verifica l’idoneità del donatore, come previsto dal Decreto del Ministero della Sanità del 26 gennaio 2001[2], con una visita medica e un colloquio riservato.

Le domande sulle abitudini di vita (uso di sostanze stupefacenti, consumo eccessivo di alcolici, rapporti sessuali a rischio) hanno bisogno di risposte estremamente sincere al fine di garantire una maggiore sicurezza trasfusionale.

L’autoesclusione è doverosa nei seguenti casi:

quando si fa uso di droghe;
quando si abusa di alcolici;
quando si hanno rapporti sessuali a rischio di malattie infettive;
in caso di malattie veneree e infezioni: HIV/AIDS, epatite.
Una volta accertata l’idoneità, il nuovo donatore verrà invitato a effettuare la prima donazione e a firmare il modello di accettazione e consenso alla donazione. Il mattino in cui si effettua il prelievo è opportuno essere a digiuno o aver fatto una colazione leggera.

A chi rivolgersi
Chi desidera diventare donatore, può informarsi presso le associazioni di donatori di sangue:

AVIS
FIDAS
FRATRES

oppure rivolgersi ai Centri Trasfusionali della propria città.

Donazione di midollo osseo/cellule staminali

Il midollo osseo contiene cellule staminali in grado di dare origine a tutte le cellule del sangue circolante.

Il trapianto di cellule staminali del midollo osseo può rendere possibile la guarigione di gravi malattie del sangue, come leucemie, talassemia.

Per la donazione di cellule staminali del midollo osseo (da non confondersi con il midollo spinale) bisogna avere un’età compresa tra i 18 e i 35 anni (la disponibilità è valida fino ai 55 anni), un peso corporeo di almeno 50 kg e rivolgersi ai Centri trasfusionali autorizzati per i necessari accertamenti.

Per l’iscrizione al Registro dei potenziali donatori, riconosciuto in base alla Legge 52/2001[3], è sufficiente un esame del sangue.

La compatibilità tra paziente e donatore si verifica una volta su quattro nell’ambito familiare, ma diventa una su centomila tra persone non consanguinee; ecco perché occorre un numero elevato di donatori di midollo osseo.
Quando un donatore è compatibile con un paziente, il prelievo di cellule staminali per il trapianto può avvenire in anestesia generale o epidurale (locale) dalle ossa del bacino (creste iliache) oppure dal sangue periferico dopo stimolazione con fattori di crescita ematopoietici.

Per maggiori informazioni si consiglia di rivolgersi all’associazione ADMO.

Donazione sangue del cordone ombelicale

Le cellule staminali contenute nel sangue del tratto del cordone ombelicale che viene eliminato dopo il parto possono essere prelevate, analizzate, congelate e conservate nell’apposita banca per essere utilizzate per il trapianto quando si presenta un paziente compatibile.

Per il prelievo e l’utilizzo è necessaria la preventiva autorizzazione della mamma.

Per maggiori informazioni rivolgersi all’associazione ADISCO.

Donazione di organi e tessuti

Negli ultimi anni si è registrato un progressivo aumento delle donazioni, ma non ancora in misura sufficiente a soddisfare il fabbisogno. Lo dimostra il rilevante numero di persone in attesa di un trapianto.

Dichiarare in vita il proprio consenso al prelievo di organi (reni, cuore, fegato, polmoni, pancreas, intestino) e di tessuti (cornee, cute, ossa, valvole cardiache, vasi sanguigni, …) dopo la morte, a scopo di trapianto, vuol dire impegnarsi per salvare la vita o migliorare la qualità di vita di molte persone malate.

Non esistono limiti di età per la donazione.

Ognuno di noi potrebbe trovarsi nella condizione di essere curato con un trapianto e le probabilità di averne bisogno sono circa quattro volte maggiori di quelle di diventare potenziale donatore.

Il prelievo di organi e tessuti avviene quando, in ospedale, pur essendo stato fatto tutto il possibile per salvare una persona, il suo cervello non funziona più e si accerta la distruzione completa e irreversibile di tutte le cellule cerebrali, vale a dire la morte cerebrale o encefalica.

L’accertamento della morte encefalica, causata da una gravissima lesione che ha colpito direttamente il cervello, deve essere effettuato da tre specialisti (un medico legale, un rianimatore e un neurologo) mediante una serie di esami clinici e di indagini strumentali fissati dalla legge per un periodo di osservazione della salma di almeno sei ore.

Durante il periodo degli accertamenti devono essere mantenute artificialmente la respirazione e la circolazione del sangue per conservare attivi gli organi in caso di trapianto.

Il prelievo di organi e tessuti viene effettuato in sala operatoria nel massimo rispetto della salma, come per un normale intervento chirurgico.

È possibile manifestare la propria volontà al prelievo di organi e tessuti dopo la morte:

compilando la dichiarazione di volontà presso gli appositi sportelli delle Aziende Sanitarie Locali o il proprio medico curante oppure on-line;
compilando il tesserino blu del Ministero della Salute o le tessere delle associazioni dei donatori e dei pazienti: dichiarazione di consapevolezza sulla donazione di organi e tessuti;
scrivendo una dichiarazione in carta libera completa di tutti i dati personali anagrafici, datata e firmata.
La Legge 91/1999[4] assicura la libertà di scelta e il rispetto della volontà di ogni persona.

I parenti non possono opporsi al prelievo se la persona in vita ha espresso per iscritto il consenso alla donazione. In assenza della dichiarazione di volontà, il coniuge non separato o il convivente abituale o, in mancanza, i figli maggiorenni o, in mancanza, i genitori possono presentare opposizione scritta al prelievo di organi e tessuti, se non sono favorevoli.

Per il prelievo dai minorenni è necessario l’assenso di entrambi i genitori.

È possibile effettuare la donazione da vivente di un rene o di una parte di fegato a scopo di trapianto, purché sempre a titolo gratuito.

Per maggiori informazioni rivolgersi a:

CNT
AIDO
ANED

[1] Legge 21 ottobre 2005, n. 219 “Nuova disciplina delle attività trasfusionali”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 251 del 27/10/2005.
[2] Decreto Ministeriale “Protocolli per l’accertamento della idoneità del donatore di sangue”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3/04/2001.
[3] Legge 6 marzo 2001, n. 52 “Riconoscimento del Registro nazionale italiano dei donatori di midollo osseo”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 62 del 15/03/2001.
[4] Legge 1° aprile 1999, n. 91 “Disposizioni in materia di prelievi e di trapianti di organi e di tessuti”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 87 del 15/04/1999 e Decreto Ministeriale 8 aprile 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 89 del 15/04/2000.

RIFERIMENTI UTILI

MINISTERO DELLA SALUTE – viale Giorgio Ribotta 5 – 00144 Roma – tel centralino 0039-0659941 – tel Ufficio Relazioni con il Pubblico 0659942378 – fax 0659942376 – Orario URP: lunedì-venerdì 9.00-12.00
http://www.salute.gov.it
CNT – CENTRO NAZIONALE TRAPIANTI – viale Regina Elena 299 c/o Istituto Superiore di Sanità – 00161 Roma – tel 0649904040 fax 0649904101
http://www.trapianti.salute.gov.it – E-mail: cnt@iss.it
ACTI – ASSOCIAZIONE CARDIOTRAPIANTATI ITALIANI ONLUS – via S. Maria in Conio 10 c/o Casa di accoglienza Santa Rita – 35131 Padova – tel 0498774491 – fax 049 650080
http://www.acti-italia.it – E-mail: presidente@acti-italia.it
ADISCO – ASSOCIAZIONE DONATRICI ITALIANE SANGUE CORDONE OMBELICALE ONLUS – Corso Trieste 165 – 00198 Roma – cel 334 6710564 fax 068606052
http://www.adisco.it – E-mail: segreteria-nazionale@adisco.it
ADMO – ASSOCIAZIONE DONATORI MIDOLLO OSSEO FEDERAZIONE ITALIANA ONLUS – via Aldini 72 – 20157 Milano – tel 0239005367 cel 348 1432117
http://www.admo.it – E-mail: milano@admolombardia.org
AIDO – ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LA DONAZIONE DI ORGANI, TESSUTI, CELLULE ONLUS – via Cola di Rienzo 243 – 00192 Roma – tel 0697614975 fax 0697614989
http://www.aido.it – E-mail: aidonazionale@aido.it
AIL – ASSOCIAZIONE ITALIANA CONTRO LE LEUCEMIE, LINFOMI E MIELOMA ONLUS – via Casilina 5 – 00182 Roma – tel 067038601 fax 0670386041
http://www.ail.it – E-mail: ail@ail.it
AIRT – ASSOCIAZIONE INTERREGIONALE TRAPIANTI – Via Santena 19 – 10126 Torino – tel 0116336760 – fax 0116336529
http://www.airt.it
AITF – ASSOCIAZIONE ITALIANA TRAPIANTATI FEGATO ONLUS – corso Bramante 88 c/o Ospedale Molinette – 10126 Torino – tel 0116336374 (lunedì-venerdì 9.00-13.00) fax 0116634213
http://aitfnazionale.it – E-mail: aitfnazionale@libero.it
ANED – ASSOCIAZIONE NAZIONALE EMODIALIZZATI DIALISI E TRAPIANTO ONLUS – via Hoepli 3 – 20121 Milano – tel 028057927 – fax 02864439
http://www.aned-onlus.it – E-mail: segreteria@aned-onlus.it
ANTF – ASSOCIAZIONE NAZIONALE TRAPIANTATI DI FEGATO “G. GOZZETTI” ONLUS – via Massarenti 9 c/o Policlinico S. Orsola Malpighi, Padiglione 25 – 40138 Bologna – tel 05121143964 telefax 051392015
http://www.antf.it
asstfgg@iperbole.bologna.it
API – ASSOCIAZIONE POLITRASFUSI ITALIANI – Casella Postale 1300 – 10088 Volpiano (TO) – tel 3389692929
http://www.politrasfusi.it – E-mail: info@politrasfusi.it
ASNET – Associazione Sarda Nefropatici Emodializzati Trapiantati – via Rockfeller 30 – 09126 Cagliari – tel. e fax 070308675 – 3348373071
http://www.asnetsardegna.com – E-mail: asnet@tiscali.it
ASSOCIAZIONE MARTA RUSSO ONLUS – via Cerreto di Spoleto 10 – 00181 Roma – tel e fax 067887736 – cel 3476047034
http://www.martarusso.org – E-mail: onlusmartarusso@gmail.com
AVIS – ASSOCIAZIONE VOLONTARI ITALIANI DEL SANGUE – viale Forlanini 23 – 20134 Milano – tel 0270006795 fax 0270006643
http://www.avis.it – E-mail: avis.nazionale@avis.it
CRI – CROCE ROSSA ITALIANA GRUPPO DONATORI DI SANGUE – via Toscana 12 – 00187 Roma – numero verde 800166666 – fax 0642012525 – Orario di segreteria: lunedì-venerdì 9.00-13.00
http://www.cri.it – E-mail: urp@cri.it
FEDERAZIONE NAZIONALE LIVER POOL ONLUS – ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO PER MALATTIE EPATICHE E TRAPIANTO DI FEGATO – via Cataneo 36 – 09016 Iglesias – tel e fax 078130067 cel 3476106054
http://www.federazione-liver-pool.org
FIDAS – FEDERAZIONE ITALIANA ASSOCIAZIONI DONATORI DI SANGUE – piazza Fatebenefratelli 2 – 00186 Roma – tel 0668891457 fax 0668217350
http://www.fidas.it – E-mail: fidas@fidas.it
FRATRES CONSOCIAZIONE NAZIONALE DEI GRUPPI DONATORI DI SANGUE – via Benedetto Dei 74/76 – 50127 Firenze – tel 0550139179 fax 0550139184
http://www.fratres.org – E-mail: info@fratres.org

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